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Evariste
Galois: il mito del genio ribelle
1811
Bourg-la-Reine - 1832 Parigi
Nato
a Bourg-la-Reine nel 1811 da Nicholas Gabriel e Adelaide Marie Demante,
due genitori interiggenti e con buone conoscenze nel campo della
filosofia, della letteratura classica e della religione. La madre
sarà la prima persona a curarsi della formazione del piccolo
Evariste, fino all'età di 12 anni quando si iscrive al liceo
Louis-le-Grand. I primi anni della sua carriera scolastica
registrano buoni risultati in tutte le materie. Nel febbraio del
1827 Galois entra a far parte della sua prima classe di matematica
di M. Vernier. Questi dirà di lui: "E'
la passione per la matematica a dominarlo, penso che sarebbe meglio
per lui se i suoi genitori lo obbligassero a studiare qualsiasi
altra cosa, sta sprecando il suo tempo qui e non fa altro che tormentare
i suoi insegnanti e ricoprirsi di punizioni."
Le
note scolastiche descriveranno spesso Galois come un ragazzo singolare,
bizzarro, originale e chiuso. Nel 1928 Galois sostiene l'esame d'ammisione
per l'Ecole Polytechnique, così torna al Louis-le-Grand
però questa volta nella classe di Louis Richard. Lavora molto
sulle proprie ricerche personali e molto poco sui propri compiti
scolastici, tanto che Richard dice di lui: "Questo studente
lavora soltanto nei più alti regni della matematica".
L'Aprile
del 1829 vede la prima pubblicazione di un articolo di Galois sulle
frazioni continue sui prestigiosi Annales de mathématique.
Seguiranno a questa altre pubblicazioni sulla risoluzione dell
equazioni algebriche.
Ma
continueranno ancora le difficoltà con le istituzioni scolastiche,
infatti fallirà anche il suo secondo tentativo di entrare
all'Ecole Politechnique e dovrà 'rassegnarsi' ad entrare
all'Ecole Normale di Parigi. Per entravi sostiene un esame
al termine del quale il suo esaminatore di matematica riporterà
la seguente nota:
"Questo ragazzo è talvolta oscuro nell'esprimere le
sue idee, ma è intelligente e mostra un notevole spirito
di ricerca"
Mentre
il suo esaminatore di letteratura dirà:
"Questo
è l'unico studente che mi ha risposto scarsamente, non
conosce assolutamente nulla. Ho sentito dire che questo studente
ha straordinarie capacità per la matematica. Ciò
mi stupisce enormemente, poiché, dopo il suo esame, ritengo
che possegga una scarsa intelligenza"
Galois
spedisce a Cauchy i suoi lavori sulla teoria delle equazioni, ma
viene a sapere di un articolo postumo di Abel che ricalca alcuni
suoi risultati, così ritira i suoi lavori. Nel febbraio del
1930 invia a Cauchy un altro articolo Sulle condizioni per cui
un equazione e risolvibile per radicali, il suo lavoro viene
girato a Fourier per considerarlo in vista del Gran Premio della
Matematica, ma Fourier muore pochi mesi dopo e i lavori di galois
vanno misteriosamente perduti. Ma le disavventure di Galois non
finiscono qua. Il giovane matematico verra prima espulso dall'Ecole
Normale e poi due volte arrestato per le sua focosa e attivissima
militanza politica repubblicana.
Galois
si scontrò a duello con Perscheux d'Herbinville il 30 maggio
1832, le ragioni del duello non sono chiare, ma sembrano collegate
in qualche modo ad una donna, Stephanie-Felice du Motel, di cui
Galois si era invaghito qualche mese prima. Una sorte di legenda
racconta che Galois passò la notte prima del duello a scrivere
tutto ciò che sapeva sulla teoria dei gruppi, è
ragionevole pensare che ciò sia un po' esagerato. Comunque
Galois fu gravemente ferito e lasciato sulla strada da d'Herbinville
e dal suo secondo. Morirà in ospedale il giorno dopo, il
31 maggio 1832 quando non ha ancora compiuto i 21 anni.
Il
materiale di Galois fu ricopiato e spedito dal fratello e da un
amico a Gauss, Jacobi e altri. I matematici del tempo si accorgeranno
del patrimonio rappresentato da quegli appunti solo una decina di
anni dopo. Il contenuto di quei fogli passa oggi sotto il nome di
Teoria di Galois: in meno di 21 anni di vita Evariste Galois
portò alla luce concetti ancora fondamentali per l'algebra
moderna.
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