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L'insieme
di Cantor
Piccolo
o grande? Concetti diversi di dimensione.
1.
Premessa: diversi concetti di dimensione
Sappiamo
dire abbastanza facilmente "quanto sono grandi" le semplici
figure geometriche. Sappiamo calcolare sin dalle scuole elementari
la superficie del triangolo, il volume di un cubo o la sua superficie.
Ma
quando si comincia a parlare di insiemi più generici incontriamo
qualche difficolta. Per esempio possiamo dire che un singolo punto
ha lunghezza zero, e quindi un insieme finito di punti avrà
lunghezza zero, perchè non c'è dubbio che:
0
+ 0 + 0 + ... + 0 = 0
Mentre
dato un segmento sull'asse x, del tipo [a,b], possiamo
associare ad esso la lunghezza b - a.
Quindi,
in termini di lunghezza, il segmento [a,b] è "più
piccolo" di tutta la retta reale che ha lunghezza infinita.
Ma
per grandezza possiamo intendere anche il numero di punti contenuti
nell'insieme che si sta considerando, la cosiddetta cardinalità.
Per esempio l'insieme formato da un singolo punto ha cardinalità
uguale a 1, mentre la sua lunghezza era zero.
Il
segmento [a,b] e formato da infiniti punti come l'intera retta reale,
anzi c'è una corrispondenza biunivoca fra i punti del segmento
[a,b] e queli della retta: ad ogni punto della retta si puoò
associare un'unico punto del segmento. In altri termini [a,b] e
la retta hanno la stessa cardinalità, ovvero hanno lo stesso
numero di elementi.
Questo
non è un paradosso, ma solo un diverso modo di misurare
gli insiemi di punti, e quindi le figure geometriche.
2.
L'insieme di Cantor
Questo
famoso insieme gode di una curiosa proprietà: la sua lunghezza
è zero ma la sua cardinalità è
infinita con la potenza del continuo (cioè contiene
tanti punti quanti sono i numeri reali).
Vediamo
come è fatto questo strano insieme. Prendiamo il segmento
unitario, cioè quello di estremi 0 e 1 sull'asse x
del piano cartesiano:
![Segmento [0,1]](images/CantorSet001.gif)
Ora
eliminiamo il terzo centrale, cioè il segmento formato da
tutti i punti compresi fra 1/3 e 2/3:

Ho
eliminato un segmento di lunghezza 1/3.
Ripetiamo il procedimento sui due intervalli rimasti dopo il primo
passo e otteniamo

Ho
eliminato due segmenti di lunghezza 1/9.
Iteriamo
questo procedimento per un numero infinito di volte:

L'insieme
di Cantor è l'insieme dei punti compresi del segmento
unitario che rimangono dopo aver asportato tutti questi intervalli.
Come
già anticipato, questo insieme ha lunghezza nulla
ma contiene una infinità non numerabile di punti.
3.
Dimostrazione (quasi)rigorosa
Calcoliamo
la lunghezza. Basta sottrarre alla lunghezza del segmento unitario,
che è pari a 1, la lughezza totale dei segmenti asportati,
che è pari a:

Quindi
la lunghezza dell'insieme di Cantor è uguale a 1 - 1 = 0.
Si
potrebbe pensare che l'insieme di Cantor non sia altro che una collezione
finita di punti, invece si dimostra che questo insieme così
"piccolo" contiene tanti punti quanti sono i numeri reali!
Infatti
se scrivo in base 3 i numeri reali contenuti nell'insieme
di Cantor questi saranno tutti del tipo:

Con
tutte le cifre dopo la virgola uguali a 0 oppure a 2, perchè
se uno di loro fosse uguale a 1 allora il numero cadrebbe in uno
dei segmenti asportati. Per esempio:

Allora
ci sono tanti punti nell'insieme di Cantor tante quante solo le
possibilità di associare a un numero naturale (il posto della
cifra a) il valore 0 o il valore 2. E queste possibilità
sono infinite con la potenza del continuo (cioè la cardinalità
dei numeri reali).
cvd
4.
Ultime osservazioni (avanzate)
In
Teoria della Misura l'insieme di Cantor è un esempio che
permette di dimostratre che la classe dei boreliani è strettamente
contenuta nella classe dei misurabili. (chiedi
dettagli)
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Bibliografia
R.
Courant, H. Robbins, Che cos'è la matematica,
Bollati Boringhieri, pp 371 - 373
W.
Rudin, Real and Complex Analisys, Bollati Boringhieri
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